“Sbrigati!” ed ecco l’origine dei bambini stressati

bambini stressati


27 maggio 2016

Blog / life coaching / Metodo INCIMA - By: Cristina Bari

I bambini stressati sono un fenomeno figlio della nostra società. Come risolvere lo stress nei bambini? La meditazione è una soluzione da considerare.


Negli ultimi tempi sui social girano spesso articoli sull’importanza per i bambini del praticare la meditazione nelle scuole. Sono post molto belli, interessanti.
Ma tanto si sa, la scuola è basata su meccanismi vecchi e di certo passeranno molti anni prima che una pratica spirituale del genere possa essere inserita nei programmi ministeriali italiani! Qualcuno, un po’ più pessimista di me, dice addirittura che non accadrà mai. Ad ogni modo io non amo aspettare che qualcuno faccia delle riforme. Per quanto possibile creo i miei cambiamenti.
Il Dalai Lama in una intervista disse: <<Se ogni bambino di 8 anni praticasse la meditazione, noi elimineremmo la violenza nel mondo nel giro di una generazione>>.
Una affermazione molto forte che ha a che fare con quella famosa pace nel mondo che ognuno di noi spera in cuor suo, ma che spesso resta solo una speranza, priva di una azione concreta.
Se ogni bambino avesse uno spazio e un tempo in cui potersi connettere alla matrice universale che unisce tutto e tutti, si dissolverebbe ogni desiderio di fare del male agli altri. Perché la meditazione, è scientificamente provato, abbassa la soglia di aggressività e alza il livello di pace interiore. Grazie alla pace interiore, la percezione del mondo migliora e le relazioni con gli altri sono più serene e armoniose.

La meditazione per i bambini stressati

Il problema della società di oggi è che siamo costantemente in fuga da noi stessi e dalla serenità.
Facciamo crescere i bambini nella fretta, nell’urgenza, nello “sbrigati!”
Abitudini che creano stress, ansia, tensione. Siamo così abituati a lavorare, sbrigare gli impegni familiari e assecondare quelli sociali, che ci dimentichiamo di nutrire il ‘chi siamo’. E la maggior parte di noi impara ad essere ciò che non è e a vivere la vita che non vuole. Così diventiamo schiavi del nostro ego. Ed è lui che ci fa arrabbiare, stressare, provare ansia, essere insoddisfatti, tesi, frustrati, infelici. Dovremmo occuparci di riprendere il contatto con il nostro sé, se vogliamo veramente vivere una vita più serena, felice e più bella.

I bambini stressati sono gli adulti di domani.

E se imparassimo a stare in pace con noi stessi sin da bambini?
Se i bambini praticassero la meditazione scoprirebbero le loro passioni, i loro talenti, svilupperebbero tutto il loro potenziale creativo. La loro armonia non verrebbe disturbata dalle loro insicurezze e imparerebbero a vivere con soddisfazione il momento presente, invece di inseguire sempre qualcosa di nuovo che soddisfi i loro bisogni. Sarebbero più attenti, concentrati e più bravi a scuola, perché imparerebbero prima e meglio. La meditazione aiuta a dare un senso alla vita, a far emergere lo scopo del perché siamo qui e quindi a osservare le cose in modo più naturale senza rigidità, senza paure, senza preoccupazioni.
I bambini che praticano la meditazione sono più sani [si ammalano molto meno rispetto agli altri] e sono più felici.
Riescono a creare legami più forti con gli altri e con tutte le cose che appartengono a questo mondo, animali, natura.
Non hanno bisogno di competere con i loro coetanei perché credono profondamente che ci siamo tanto per tutti. Quindi la meditazione aiuta a superare anche fenomeni di bullismo.
Con la meditazione i bambini non vivono nel bisogno, non vivono in affanno, non vivono nelle urgenze, non vivono solo nel e per fare. In poche parole non sono più dei bambini stressati.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che la meditazione migliora le nostre capacità cerebrali, protegge il corpo dalle malattie, allontana da ansia e depressione, aumenta la creatività, la capacità di concentrazione e la serenità.
Se vogliamo che i nostri figli non siano bambini stressati, che vivano in pace con gli altri, dobbiamo prima permettere loro di praticare la meditazione per raggiungere la pace interiore.
In una scuola in provincia di Catania, nella scuola media “De Amicis” di Tremestieri Etneo è stata introdotta la meditazione trascendentale.
È stato riscontrato che i ragazzi diventano più calmi, sereni e tranquilli.
L’obiettivo è quello di migliorare i livelli di concentrazione e apprendimento e di favorire relazioni più serene fra i pari.

La meditazione aiuta i bambini stressati a liberare la mente da condizionamenti e aggressività.

Molti esperimenti scientifici recenti confermano le ipotesi secondo cui la mente dell’uomo ha un effetto determinante sulla realtà che lo circonda.
In occidente oggi, c’è una grande diffusione di discipline quali lo yoga e la meditazione. L’interesse per le discipline orientali attira sempre più scienziati, medici, biologi, fisici ad indagare in modo scientifico le verità trasmesse dagli antichi testi sacri indiani e dalle antichissime scuola di yoga. La mente ha il potere di trasformare la realtà e questo principio è ormai condiviso dalla spiritualità e dalla scienza che in modo differente arrivano alle stesse verità. Questi saperi antichi e per certi versi occultati, sono stati riscoperti e studiati dalla meccanica quantistica all’inizio del secolo scorso. Con l’avvento della meccanica quantistica è avvenuta una vera e propria rivoluzione copernicana all’interno del pensiero filosofico occidentale.

Nel 1970 Herbert Benson e Robert Wallace, medici dell’università di Harvard, iniziarono i loro studi sulle conseguenze e sugli effetti della meditazione sul del cervello. Concentrarono i loro studi sulla MT (Meditazione Trascendentale, insegnata da Maharishi Mahesh Yogi) ottenendo misure concrete della diminuzione dell’ansia e dello stress nelle persone che praticavano regolarmente la MT.
Una scoperta ancora più interessante fu quella mostrata dagli elettroencefalogrammi (ECG) dei meditanti.
Le fotografie del loro elettroencefalogramma evidenziavano, durante la meditazione, onde cerebrali coerenti. Il pensiero di tutti i praticanti si allineava e si coordinava entrando in fase, come se fossero tutti collegati, come se fossero un unico pensiero!

Negli stessi anni, fu dato inizio a uno studio riservato da parte dell’FBI che evidenziò i seguenti risultati. In alcune città ad un numero consistente di persone fu chiesto di meditare sulla pace. Nelle città in cui l’1% della popolazione praticava la meditazione, l’indice di criminalità diminuiva, andando completamente contro la tendenza generale nelle altre città. Un risultato sorprendente! Questo genere di studi sono stati ripetuti negli anni successivi in diverse comunità per poter avere a disposizione un numero più ampio di rilevazioni su cui svolgere studi statistici. Tutti i dati raccolti non hanno fatto che confermare l’effetto, denominato e conosciuto da allora come effetto Maharishi. Risulta uno degli effetti sociologici più confermati e verificati a livello mondiale.
All’inizio degli anni Ottanta, gli studi sull’effetto Maharishi furono riprogettati su scala più ampia, coinvolgendo nell’esperimento ben 7000 praticanti. L’esperimento generò gli stessi risultati: riduzione degli episodi violenti, attenuazione della conflittualità in zone di guerra, riduzione del numero di morti nei conflitti, rialzo simultaneo di mercati azionari! Questa volta si avevano risultati su scala mondiale.

E se la nostra mente fosse come un lago?

La mente è profonda come un lago. Le onde sulla superficie rappresentano le attività della mente cosciente, mentre l’intera profondità del lago silenziosa è la mente inconscia che non viene attraversata dall’onda. Ma se l’onda potesse penetrare più in profondità e incorporare livelli più silenziosi dell’acqua, l’onda potrebbe diventare potente come quella dell’Oceano.

Questo è ciò che accade nella meditazione.
L’attività superficiale della mente cosciente va in profondità e incorpora la profondità della mente inconscia. Con la pratica nulla rimane inconscio, l’inconscio diventa cosciente e l’uomo comincia a utilizzare il pieno potenziale della mente. La meditazione trascende il pensiero e arriva direttamente alla coscienza facendo emergere stati di pace, felicità, gratitudine che ognuno di noi ha dentro fin dalla nascita e che vengono spesso seppelliti sotto lo stress, le paure, l’ansia, l’insoddisfazione, l’infelicità.
Insegnare la meditazione ai bambini significa fare in modo che mantengano il naturale contatto con se stessi, con il momento presente e che quindi siano favoriti nella concentrazione e nelle relazioni con gli altri. La meditazione è uno strumento per “trasformare” bambini stressati in bambini forti e sereni. La meditazione aiuta i bambini a studiare meglio e ad ottenere voti migliori.
I bambini e i ragazzi oggi vivono uno stato di confusione mentale, conseguenza diretta della realtà complessa che abbiamo creato. abbiamo trasmesso loro la nostra ansia, la nostra urgenza. E lo facciamo costantemente: la confusione nella quale viviamo ogni giorni e che facciamo “respirare” ai nostri figli è la causa di moltissimi problemi.

Quali problemi si generano nei i bambini stressati?

• Mancanza di fiducia in se stessi
• Scarsa autostima
• Timidezza
• Difficoltà nelle relazioni
• Eccessive distrazioni
• Essere svogliati
• Iperattività
• Bullismo
• Aggressività
• Scarsa motivazione
• Apatia
• Depressione
• Cattiva relazione con il cibo
• Uso eccessivo di videogiochi/internet/tv

In alcune scuole elementari e medie di San Francisco è stato condotto qualche anno fa uno studio sugli effetti benefici della meditazione a scuola. Gli alunni praticavano la meditazione per 15 minuti al giorno, tutti i giorni. I risultati sono sorprendenti: le sospensioni sono calate del 79% e la presenza in classe degli alunni è quasi raddoppiata. Quindi la meditazione ha motivato i ragazzi a frequentare la scuola con più gioia e più entusiasmo.
In conclusione potremmo dire che gli effetti benefici della meditazione sono:
• Più creatività
• Più salute
• Più concentrazione
• Più motivazione
• Più serenità
• Più intuizione
• Più amicizie
• Più fiducia in se stessi
• Più autostima
• Più energia
• Più armonia
• Più calma
• Più equilibrio
• Più intelligenza
• Più capacità di apprendimento
• Più capacità relazionali
• Più capacità emotive
Io lo trovo fantastico, e tu? È così semplice e ai bambini piace moltissimo.
Tutto sta nel non costringerli a fare qualcosa perché ‘devono’, ma farli avvicinare semplicemente e naturalmente ad una pratica di sviluppo della consapevolezza probabilmente conosciuta dall’uomo da quando è su questa terra. Evitare di avere dei bambini stressati vuol dire costruire una vita serena, consapevole,

Il metodo INCIMA include tra i suoi strumenti la meditazione personalizzata: un modo, un approccio che aiuta a liberarti dallo stress e a farti vivere la vita che vuoi. Ma non vale è utile solo alla tua crescita personale! Il metodo INCIMA ti aiuta a comunicare meglio ed in maniera più efficace con i tuoi figli che saranno più felici e sereni: evita loro lo stress, l’ansia, la mancanza di serenità…hai visto gli effetti di queste emozioni negative!

Scopri di più sul metodo INCIMA e cambia la tua vita e quella di tuo figlio.

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Cristina Bari

Mamma di Viola, compagna di vita e di professione di Dario, ho ideato e sviluppato il metodo INCIMA, per aiutare le persone a creare una psicologia robusta e fare della felicità un'abitudine. Lo faccio offrendo ad ognuno dei miei studenti i magici benefici del coaching individuale e delle meditazioni personalizzate.

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