Eccellenza a scuola! Come costruirla e mantenerla.

la scuola dell'eccellenza


12 settembre 2016

Blog - By: Cristina Bari

Anche nella scuola: lascia la normalità agli altri e punta all’eccellenza.

Fra qualche giorno milioni di bambini torneranno nei tanto amati/odiati banchi di scuola per vivere un nuovo anno di crescita e apprendimento.

Sai che il primo giorno di scuola può cambiare completamente l’esito dell’anno scolastico?


La fase iniziale è di cruciale importanza come in ogni inizio. L’atteggiamento mentale con cui entri a scuola il primo giorno dà una direzione precisa alla tua mente e ti proietta immediatamente verso risultati positivi o negativi. Questo vale sia per gli alunni, sia per gli insegnanti.

A scuola di comunicazione efficace

Pensa ad un insegnante che entra in classe il primo giorno di scuola con un atteggiamento freddo e distaccato, chiede di aprire il libro e a comincia il programma ministeriale, per non perdere tempo e perché pensa che così dimostri la sua efficacia. Con questo atteggiamento crea già un muro di comunicazione inefficace con i suoi alunni, magari senza rendersene conto, e darà poi la colpa ai bambini di essere troppo menefreghisti, disattenti ecc..

Pensa invece ad un altro insegnante che entra in classe motivatissimo, sorridente, entusiasta! Non se ne frega nulla del programma ministeriale (è solo il primo giorno benedetto il Signore!) e passa alcune ore a farsi raccontare dai bambini cosa hanno fatto di bello durante l’estate, come si sono sentiti, che cosa li ha entusiasmati, cosa li ha fatti ridere o anche piangere, qual è stata la cosa più divertente che hanno fatto…e passare del tempo a raccontarlo a tutta la classe come se fosse un magnifico film pieno di divertimento e gioia! I bambini inizierebbero l’anno scolastico con delle meravigliose immagini positive nella loro mente. E no, questo non è distogliere la loro attenzione dallo studio, è il contrario. È dare la giusta energia a ciò che si sta facendo.

L’atteggiamento mentale è il pane della vita, a tutte le età e in ogni circostanza. C. Bari

 

I bambini prenderebbero energia e gli insegnanti produrrebbero energia. Ma quanti davvero lo fanno?
Significherebbe iniziare il nuovo percorso di apprendimento con tutto l’entusiasmo e la gioia che c’è! È la scuola che ogni bambino sogna! Divertente, entusiasmante, esilarante. E allora sì che i bimbi sarebbero super felici e motivati di andare a scuola. E i risultati e i bei voti fioccherebbero come i pop corn nella padella!

L’atteggiamento mentale positivo per una scuola di successo

Importanti ricerche delle più grandi università del mondo hanno confermato che l’atteggiamento mentale positivo è un elemento indispensabile per il successo scolastico. Queste ricerche non parlano di quante volte si legge un testo, quante volte si ripete “a pappagallo”, ma semplicemente dell’atteggiamento mentale, cioè dell’umore (insieme di emozioni) e della condizione psicologia con il quale ci si approccia allo studio.

Più l’atteggiamento mentale è positivo più si riesce a studiare in meno tempo e con il massimo dell’efficacia. È questo l’esito di questi studi scientifici.
Quindi i bambini, fin dalle scuole elementari, dovrebbero essere guidati, sostenuti e aiutati, nello sviluppo del giusto atteggiamento mentale, bisognerebbe dedicare del tempo al potenziamento dell’autostima del bambino (una cosa che ogni bimbo possiede naturalmente ma che nel tempo a causa di messaggi depotenzianti, ed esperienze negative si può perdere facilmente) perché è stato dimostrato che più il bambino crede in se stesso e nelle sue capacità e più gli risulta facile studiare, memorizzare, imparare.
Infatti gli adulti che non hanno un atteggiamento positivo e potenziante è perchè non lo hanno appresso durante la loro infanzia, nei delicati anni della scuola.
Capisci quanto sia fondamentale il ruolo degli educatori in questa fase di crescita?
Per questo è importante che gli adulti “significativi” per il bambino (genitore, insegnanti, etc) siano i primi ad avere un atteggiamento mentale positivo ed efficace nei confronti dell’apprendimento scolastico. Solo in questo modo il bambino può sviluppare le sue potenzialità e costruire una psicologia forte e robusta. Lo dimostra anche la scienza con la straordinaria scoperta dei “neuroni specchio“, di cui ti parlerò in un prossimo articolo.

Ma in realtà quanto tempo realmente si dedica allo sviluppo di queste importanti abilità mentali per i nostri figli? Chi se ne occupa esattamente?

Bambini: ecco come affrontare la scuola con entusiasmo ed efficacia

Se vuoi che il tuo anno scolastico sia un anno grandioso, inizia tu ad avere un atteggiamento vincente, già dal primo giorno di scuola.
Come fare?

Ecco 7 trucchetti fondamentali:
1. Sii felice di ritornare a scuola! Saluta con gioia tutti i tuoi compagni e mostrati felice di rivedere anche i tuoi maestri. Si dice che la vita sorride a chi sorride. Se tu sorridi agli altri, riceverai molti più sorrisi.
2. Studia fin dal primo giorno con un metodo veloce, personalizzato ed efficace. Per esempio utilizzando le mappe mentali (scriverò presto un articolo su questo) riuscirai a studiare in meno tempo, memorizzare di più ed essere pronto per qualsiasi interrogazione. E avrai anche più tempo libero il pomeriggio per giocare e divertirti.
3. Ripetiti mentalmente più volte, tutte le volte che vuoi: sono capace di apprendere facilmente, studio in modo divertente e creativo e memorizzo facilmente.
4. Quando qualcosa non è chiaro, o hai voglia di fare delle domande, falle pure. Non lasciarti frenare da un insegnante che ti zittisce dicendoti che non c’è più tempo o c’è troppo chiasso. Tu insisti nel fare quella domanda, perché è tuo diritto ricevere una risposta efficace.
5. Chiedi a mamma e papà di farti studiare con gli altri bimbi, di cercare delle occasioni pomeridiane per stare insieme e divertirsi mentre si fanno i compiti, perché studiare è importantissimo ma è altrettanto importantissimo vivere belle emozioni e belle relazioni. Ti serve per la vita!
6. Dormi tanto e fai dei piccoli riposini pomeridiani. Anche stare a occhi chiusi solo 10 minuti con la giusta musica può ricaricare le tue energie. Numerosi studi hanno confermato che se i bambini, fin dai 6 anni, dedicano alcuni minuti al giorno alla meditazione, sviluppano pace e calma interiore necessari e a vivere una vita piena e bella.
7. Non iniziare mai a studiare se sei arrabbiato, troppo stanco, deluso, triste, ricorda che il tuo atteggiamento influenza il tuo rendimento scolastico. Se stai vivendo della emozioni negative prima dovrai fare qualcosa per ritornare ad essere felice e sereno e poi puoi pensare di studiare con efficacia.

Molti considerano i primi giorni di scuola come momento di ambientamento in cui c’è un po’ un atteggiamento di neutralità. Tu invece affronta i primi giorni come se poi dovessi campare di rendita tutto l’anno!
Dai il meglio di te e vedrai che i risultati saranno eccezionali.

Sto per realizzare delle guide utilissime ai genitori e articoli sui metodi di studio più efficaci e innovativi. Seguimi sul blog, ne vedremo delle belle!

Buon anno scolastico a tutti i bimbi, ai genitori e agli insegnanti felici!  😉

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Cristina Bari

Mamma di Viola, compagna di vita e di professione di Dario, ho ideato e sviluppato il metodo INCIMA, per aiutare le persone a creare una psicologia robusta e fare della felicità un'abitudine. Lo faccio offrendo ad ognuno dei miei studenti i magici benefici del coaching individuale e delle meditazioni personalizzate.

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