EMOZIONI E CAMBIAMENTO: COME TRASFORMARE LE EMOZIONI NEGATIVE PER VIVERE MEGLIO


23 settembre 2013

Blog - By: Cristina Bari

Alla base di tutto il comportamento umano ci sono le emozioni e noi tutti condividiamo l’obiettivo di provare belle emozioni quotidianamente. Non sono forse la cosa più importante della vita? Tutte le emozioni – quelle belle e quelle brutte – non si basano su un significato oggettivo della realtà ma sulle nostre percezioni personali, sul nostro modo di vedere e sentire il mondo.
Gli eventi e l’opinione sulle persone non ci giungono già “etichettati”, siamo noi che gli attribuiamo “senso e significato” e dunque ognuno di noi pone una personale etichetta, assolutamente soggettiva e unica, che dirige il nostro comportamento.
In base a quella etichetta sceglieremo cosa fare, come e quando farlo. Ecco perché emozioni e cambiamento sono interconnessi e trascurare questo fortissimo legame significa perdere potere nella gestione della propria realtà.

Qual è allora il segreto per vivere belle emozioni e realizzare più obiettivi? E’ questo che vuoi vero? E’ necessario prima di tutto, scegliere significati potenzianti, non sempre necessariamente “positivi” purché sempre utili. I significati potenzianti e utili ci spingono all’azione perché ci fanno stare bene, ci sentiamo come vogliamo, ci fanno sentire sicuri di noi stessi e quindi ci danno la giusta energia/carburante per agire.

Vediamo come.

La vita è come la percepiamo e a lungo andare, così come la vediamo la viviamo. Bruce Lipton un noto scienziato che si occupa del legame fra emozioni e comportamento afferma: << noi non vediamo il mondo come esso è ma come noi siamo>>. Se non stiamo bene, se siamo arrabbiati, frustrati, annoiati, stressati, possiamo uscire da questo stato emotivo spostandoci di “focus”? Probabilmente si, e continuando a leggere questo articolo ti spiegherò cosa fare. Parlare di emozioni e cambiamento insieme significa riconoscere che lo stato emotivo (l’umore) che proviamo in qualsiasi momento, è il risultato della nostra interpretazione personale, delle nostre convinzioni profonde, del significato che stiamo dando all’esperienza, dunque, cambiare in positivo, significa controllare il significato degli eventi.

Siamo sempre noi a controllare le nostre emozioni e le nostre azioni e quindi ad avere una responsabilità diretta sul raggiungimento dei nostri obiettivi. Non è l’ambiente circostante a controllarci ma il nostro modo di interpretare l’ambiente. E chi crede che la responsabilità sia dell’ambiente o degli altri, non ha proprio nulla da fare, le cose non possono cambiare!

Sulla base di cosa interpretiamo l’ambiente? Ci sono alcuni criteri che hanno un’influenza molto forte sulle nostre emozioni: i pensieri, le convinzioni, il nostro dialogo interiore (ciò che ci diciamo per la maggior parte del tempo). Se prendiamo confidenza con questi criteri, conoscendoli, comprendendone i significati e aggiustandoli in base alle nostre intenzioni e obiettivi, avremo certamente la possibilità di sviluppare un maggiore controllo sulla nostra vita, partendo da un’educazione delle emozioni per arrivare a vivere e ottenere ciò che desideriamo.

E’ necessario investire le proprie energie nelle cose che possiamo controllare, non in quelle che non dipendono da noi. Possiamo controllare i nostri pensieri, dirigere il nostro umore e dunque sviluppare il giusto atteggiamento mentale per dare un significato positivo e utile agli eventi. Più la realtà diventa complessa e sfidante più aumenta l’esigenza di diventare più forti e di trovare nuove strade per la realizzazione dei propri obiettivi, non credi?

Allora quali sono gli strumenti per entrare in azione? Le emozioni sono alla base di ogni comportamento umano. Se vuoi impossessarti della tua vita dovrai conoscere e gestire le tue emozioni perché queste possono essere il tuo miglior alleato per il successo (oppure il tuo peggiore nemico). Ci sono emozioni positive o “potenzianti” (infondono potere interiore) riconosciute come tali a livello globale: entusiasmo, fiducia, coraggio, fede, onestà, amore, pro attività. Sono emozioni che ci fanno fare le cose giuste, ci fanno agire bene e ci fanno stare bene perché ci fanno sentire forti, consapevoli e sicuri.

Ci sono invece emozioni che disprezziamo e riconosciamo come negative ovunque: rabbia, invidia, frustrazione, ansia, timidezza, disonestà, rigidità. Queste emozioni ci portano a fare le cose sbagliate e a vivere male. Il primo passo verso il cambiamento è scoprire quali emozioni dominano la nostra vita – sia quelle positive che negative – per poter attivare un cambiamento concreto e duraturo. Un metodo molto semplice per prendere consapevolezza è osservare quotidianamente e annotare le emozioni che proviamo, per esempio potremmo dividere un foglio a metà e scrivere sulla parte sinistra le emozioni positive e potenzianti, e sulla parte destra quelle negative e depotenzianti.

Già dopo una settimana di questo esercizio avremo una mappatura delle nostre emozioni per poter comprendere quali emozioni in questo momento stanno guidando la nostra vita e i nostri comportamenti e capire perché facciamo quello che facciamo. Questo è il primo passo, ma non basta, non è sufficiente ad attivare un cambiamento concreto e duraturo. La seconda parte di questo esercizio è quello di scegliere le due emozioni prevalenti potenzianti, e le due emozioni prevalenti depotenzianti.

Per le prime chiediti: come mi hanno favorito queste emozioni? Come mi hanno aiutato a realizzare i miei obiettivi? Scrivi la risposta. Così per quelle depotenzianti chiediti: come mi hanno limitato nelle varie situazioni? Come mi hanno sfavorito? In questo modo ti renderai conto che la rabbia ti ha fatto sbagliare, l’ansia ha bloccato le tue scelte, la frustrazione ti ha reso impotente e passivo e la timidezza di ha allontanato dai tuoi obiettivi facendoti rimandare troppe decisioni. Infine rispondi sinceramente a queste domande: quale “storia” ti stai raccontando per giustificare questo comportamento? Con chi te la sei presa fuori da te stesso? A chi hai attribuito la colpa?

Fino a quando la colpa sarà della situazione, dell’ambiente o degli altri, arrendiamoci! Non possiamo proprio farci nulla! Spesso non abbiamo potere di cambiare le cose o gli altri! Se invece, ci assumiamo la piena responsabilità dei nostri comportamenti e delle nostre emozioni ci rimpossessiamo del nostro potere e possiamo davvero cambiare le cose, ribaltare le situazioni, trovare lo spiraglio di luce nel buio, andare avanti con coraggio ed efficacia, fare le scelte giuste che ci garantiscono il successo.

Ci sono centinaia di strumenti, strategie, metodi efficaci e utilissimi per attivare questo cambiamento positivo. Vuoi conoscerli? Lo vuoi veramente questo cambiamento? Pensaci, cos’hai da perdere? Ti sto offrendo la possibilità di impadronirti delle tue emozioni e di iniziare a dirigere la tua vita concretamente verso i tuoi obiettivi. E proprio oggi, in un mondo così complesso e sfidante, questa conoscenza è diventata una vera necessità che fa la differenza.

Se vuoi sapere cosa e come fare partecipa al nostro prossimo incontro: I 4 STATI DELL’UMORE, CONOSCERLI PER GESTIRLI. Ti servono poche energie, meno denaro di ciò che pensi e una decisione chiara.

Pensa ai tuoi obiettivi, pensa al perché vuoi realizzare quelle cose, pensa a come ti sentiresti una volta ottenuto ciò che desideri… bello vero? E se ci fosse la possibilità di ottenere prima ciò che vuoi, sentirti bene con te stesso e con gli altri e vivere una vita più bella? A te la scelta, la tua vita è solo nelle tue mani e le tue decisioni di oggi sono il tuo destino di domani.

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Cristina Bari

Mamma di Viola, compagna di vita e di professione di Dario, ho ideato e sviluppato il metodo INCIMA, per aiutare le persone a creare una psicologia robusta e fare della felicità un'abitudine. Lo faccio offrendo ad ognuno dei miei studenti i magici benefici del coaching individuale e delle meditazioni personalizzate.

2 comments

Anonimo

Buongiorno, vorrei sapere se questo incontro i 4 stati dell'umore è adatto a chi non ha mai frequentato altri corsi. grazie Mariella

Cristina Bari

Buonasera Mariella, assolutamente si, queste conferenze di "avvicinamento" sono dedicate proprio a chi ancora non conosce il nostro metodo e i nostri corsi o a chi sceglie per la prima volta di partecipare. In seguito si può decidere di partecipare ad un corso più strutturato e completo.
Ti aspettiamo!

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