Per vivere meglio evita: 1. Le persone troppo negative 2. Chi sparla continuamente degli altri.


17 settembre 2013

Blog - By: Cristina Bari

Da qualche tempo gira su facebook un link: il piagnisteo uccide i neuroni!!Niente di più vero!
Ci sono persone che vedono tutto nero, sono spesso tristi, si lamentano di tutto e tutti, non va mai niente bene, sono apatiche, sorridono poco e alla continua ricerca di qualcuno con cui sfogarsi e lamentarsi…a volte per ore!

E poi ci sono altre persone che invece credono di essere positive e felici, di avere un buon atteggiamento nella vita, ma poi, in ogni istante, sparlano di qualcuno o di qualcosa, puntano continuamente il dito contro gli altri, denigrano ogni atteggiamento, tranne il loro. Entrambe queste tipologie di persone, non solo vivono “negatività” ma creano intorno a sé “negatività”, sono loro stesse fonte di “negatività” anche se non se ne rendono conto e non lo sanno.

Riflettici un momento, con chi hai piacere di stare? Con una persona positiva, che focalizza le conversazioni su se stessa o su argomenti che riguardano tutti? Oppure con una negativa, musona, o tanto sorridente e continuamente denigrante? La risposta è scontata. Per lo stesso motivo tendiamo ad evitare questo tipo di persone, magari sono persone a cui vogliamo bene o che ci sono amiche, ma sono troppo pesanti e difficili da sopportare perché ci risucchiano le energie!

Moltissime ricerche scientifiche confermano che bastano circa 20 minuti a contatto con questo tipo di persone per subirne l’influenza depotenziante. Dopo una ventina di minuti ci sentiamo stanchi, privi di energia, esausti, oppure siamo depressi anche noi!

E allora stop! Basta negatività, piagnistei e chiacchiere inutili sulla vita degli altri! Siamo liberi di scegliere in ogni istante con chi stare e chi frequentare ed è assolutamente necessario contornarsi delle persone giuste perché le relazioni sono una parte importantissima della vita che ne definiscono la stessa qualità!

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Cristina Bari

Mamma di Viola, compagna di vita e di professione di Dario, ho ideato e sviluppato il metodo INCIMA, per aiutare le persone a creare una psicologia robusta e fare della felicità un'abitudine. Lo faccio offrendo ad ognuno dei miei studenti i magici benefici del coaching individuale e delle meditazioni personalizzate.

11 comments

Anonimo

Da disoccupata non sono più circondata da persone cosi, in ogni situazione c'è qualcosa di buono

Federica Montefusco

Sono sicura che ciascuno di noi è circondato da questo tipo di persone..anche solo una. Ognuno di noi ha un amico che si lamenta di qualcosa che non va bene nella sua vita. E noi sappiamo che lamentarsi e parlare del problema, non fa altro che accrescerlo ed attirare altra negatività. NOI lo sappiamo, ma loro no. Personalmente sto piano piano "allontanando" queste persone, ma purtroppo non è possibile farlo con tutte..in questo caso tendo a far parlare l'altra persona, ad ascoltarla, ma non mi faccio più carico dei suoi problemi..mi estraneo..e ovviamente, dopo aver dato la mia opinione, devio il discorso su qualcosa di positivo! 😛

Cristina Bari

Ciao Anonimo,condivido che in ogni situazione c'è qualcosa di buono, se siamo bravi a vederlo. Entrando nel tecnico il buono è l'intenzione che c'è dietro ogni comportamento. Mi spiego. Una cosa è il comportamento,una cosa è l'intenzione. Il comportamento è l'azione vera e propria, mentre l'intenzione è il perchè, lo scopo,l'intento, il motivo che mi spinge ad agire. Spesso dietro comportamenti inefficaci si nascondono intenzioni positive. Anche nel pettegolezzo, nel denigrare gli altri o nell'eccessiva negatività c'è una intenzione positiva, malgrado il comportamento non lo sia. L'intento positivo è quello di avere qualcuno che ci conforti, attrarre l'attenzione, tentare di piacere agli altri, affrontare le proprie debolezze…e tanti altri. Dunque l'intenzione è positiva ma il comportamento che si sceglie non lo è, e crea energie negative che danneggiano se stessi e gli altri.

Cristina Bari

mi sembra una buona strategia federica e se dici che sta funzionando lo è. Hai anche un'altra strategia da adottare. Tu hai scelto la crescita e il cambiamento, stai facendo il tuo percorso personale, un percorso che puoi anche suggerire alle persone che credi possano averne bisogno e magari non ne conoscono ancora l'esistenza. Intendo dire che la lamentela a volte è fine a se stessa, altre nasconde il desiderio di avere una soluzione e di cambiare! Magari potresti essere proprio tu la persona che suggerisce a queste la soluzione che potrebbe fare al caso loro. E' bene sempre provarci, se poi una persona sceglie di crescere allora ti ringrazierà per la vita, se sceglie di non farlo, tu almeno puoi dire: io te l'ho detto! Se ci pensi anche tu ci hai conosciuti attraverso una persona Consuelo che soddisfatta e felice ti ha parlato dei nostri percorsi e ti ha invitato ad un incontro conoscitivo, giusto? A più tardi…

Anonimo

Condivido questo messaggio, ci sono persone "lamentose" che lo fanno per chiedere aiuto, e allora è un piacere aiutarle, altre lo fanno solo per "sfogarsi" ma quanto deve durare questo sfogo? per quanto tempo? a che scopo? Io non sono disposto all'ascolto di chi non vuole crescere ma solo lamentarsi perchè non voglio disperdere le mie energie, le impiego in altro di più produttivo e più bello! La vita è piena di opportunità.
Antonio

Cristina Bari

Un bellissimo messaggio positivo, utile ed efficace! Ciao Antonio, buona giornata!

francesca

E' proprio vero… lamentarsi, vedere tutto nero toglie energia, tende ad immobilizzarti e ad impedirti di cogliere gli aspetti risolutivi delle cose! Ed effettivamente toglie energia anche a chi e' vicino!!!! A tutti sara' capitato di avere dei periodi cosi'… di vedere tutto nero ed avere la sensazione che non resti altro che lamentarsi!!!! Ma poi grazie ad una persona vicina (che comprende che quel lamentarsi e' una richiesta di aiuto) o grazie ad una decisione presa, anche piccola, si esce fuori da quello stato di cose! Quando invece diventa un atteggiamento, un modo di essere questo danneggia se stessi, chi ci circonda ma soprattutto i bambini che assorbono questo modus vivendi!!!!! Togliere energia significa togliere creativita' e quindi possibilita' di immaginare traguardi e realizzazioni…… Ai nostri bambini invece vogliamo offrire il meglio di noi stessi, vogliamo DARE energia, vogliamo che la loro innata Creativita' ed Immaginazione diventi un tesoro prezioso da proteggere ed implementare!
Allora l'unico modo che conosco e' quello di partire da noi stessi… Offrire un sentimento amorevole agli altri che sia di supporto attivo…. Creativo! Accettare i punti di vista senza rinunciare mai al proprio!

elisa colazzo

Quello che dici Cristina è vero….ma ci sono situazioni in cui non puoi scegliere le persone con cui interloquire. Io ad esempio col mio lavoro sono a contatto continuamente con gente diversa e a volte capitano anche situazioni negative….ma li scatta il bello. Per me è una SFIDA far sorridere quei soggetti. ..cindurli ad aprire la mente. Quando non ci riesco le mie orecchie sono allenate a filtrare ciò che sentono e a cogliere solo quel che mi interessa e mi fa bene. Nella vita è un po diverso e in alcuni casi forse va bene cambiare compagnia.
Di certo c'è che quando la motivazione è forte e lo stato d'animo è positivo è quasi impossibile subire influenze…lo dico io che potrei essere travolta da centinaia e centinaia di negativitá se solo lo permettessi.
Questo anche grazie a voi,Dario e Cristina.
Ciaooooooo

elisa colazzo

Quello che dici Cristina è vero….ma ci sono situazioni in cui non puoi scegliere le persone con cui interloquire. Io ad esempio col mio lavoro sono a contatto continuamente con gente diversa e a volte capitano anche situazioni negative….ma li scatta il bello. Per me è una SFIDA far sorridere quei soggetti. ..cindurli ad aprire la mente. Quando non ci riesco le mie orecchie sono allenate a filtrare ciò che sentono e a cogliere solo quel che mi interessa e mi fa bene. Nella vita è un po diverso e in alcuni casi forse va bene cambiare compagnia.
Di certo c'è che quando la motivazione è forte e lo stato d'animo è positivo è quasi impossibile subire influenze…lo dico io che potrei essere travolta da centinaia e centinaia di negativitá se solo lo permettessi.
Questo anche grazie a voi,Dario e Cristina.
Ciaooooooo

Cristina Bari

Condivido Elisa, non mi riferisco a situazioni lavorative piuttosto a scelte personali o amicali. Sono convinta che si possa diventare talmente tanto forti da diventare "immune" alle influenze, tuttavia una persona davvero positiva che ama la vita, le relazioni, affronta i problemi in un certo modo naturalmente non sceglie super lamentosi o pessimisti, d'altronde perchè dovrebbe farlo? ognuno di noi ama stare con i propri simili con persone con cui si condividono gli stessi valori… il bello e il piacere di stare insieme è anche questo. Io scelgo di non accettare il "pettegolezzo" come modalità di vita, perchè non mi piace, non mi stimola, non lo trovo divertente, non mi arricchisce, non mi fa crescere, piuttosto mi affossa e mi annoia terribilmente… E allora scelgo altro…

Cristina Bari

Dai bambini si impara moltissimo, e probabilmente, il vero benessere è nel mantenere quella curiosità, quella meraviglia, quella gioia, quella voglia di scoprire…sarebbe bellissimo vero?

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