Se c’è sempre qualcosa che non va il tuo problema è l’autostima!

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30 maggio 2015

Blog / life coaching - By: Cristina Bari

Pensi di non valere abbastanza, di non essere capace, di non riuscire realmente a raggiungere gli obiettivi che ti poni, anche quelli quotidiani, più immediati e apparentemente futili? Pensi di non essere all’altezza delle situazioni che si accumulano, di non riuscire a fronteggiare gli imprevisti e il cambiamento?

C’è sempre qualcosa che t’impedisce di farti vedere il mondo con più lucidità?

Allora c’è un problema. E tu lo sai. E forse il tuo problema è proprio la mancanza di autostima. Smettila di cercare la soluzione all’esterno o di tentare di individuare il colpevole. Parti da dentro e la soluzione si aprirà sul tuo orizzonte, facilmente. Se ne sente tanto parlare, ma poi cos’è quest’autostima? Cosa significa avere consapevolezza di noi stessi, di quelle che sono le nostre peculiarità, le nostre risorse, le potenzialità? E perché è così importante per la nostra vita?

Oggi sono in vena di domande! Non è un interrogatorio, tranquillo, ma ti servirà, credimi. In questo modo iniziai ad approfondire la questione, per arrivare piano piano al cuore del problema.

Ti guardi mai allo specchio? Guardarti per davvero dico. Non la mattina, prima di andare a lavoro o a un appuntamento, quando controlli il trucco o se hai tagliato bene la barba. Parlo di quando ti metti di fronte a uno specchio e provi a guardarti negli occhi, senza distogliere lo sguardo. Quando, da solo, hai la possibilità di chiederti “chi è quell’individuo di fronte a me?” “Chi sono io per davvero?”, “cosa voglio veramente?” a parte i capelli appena tagliati, la maschera del viso che mi ha nascosto le rughe della stanchezza, il nuovo mascara o la nuova crema antiossidante. Certo, l’aspetto esteriore è importante, a volte necessario, quando dobbiamo presentare noi e il nostro lavoro, convincere, apparire belli e in salute.

Ma credi davvero che basti prendersi cura della propria immagine esteriore? Credi ancora sia sufficiente? Il benessere è dentro.

Quando ero una studentessa ero un concentrato esplosivo di entusiasmo, voglia di fare, e avevo sufficiente energia pronta a conquistare il mondo. Poi ti ricordi questo articolo? Bene, qualcuno mi ha fatto aprire gli occhi per osservare qualcosa che da sola non riuscivo a vedere. In un secondo, sono state toccate le leve giuste e ho riflettuto su qualcosa che era sempre esistito dentro di me, ma che io non riconoscevo. Qualcuno mi ha detto delle frasi che sono state come una saetta, e mi si è aperto un mondo di opportunità. È stata davvero una benedizione. Dopo quell’incontro mi sentivo un po’ confusa, provavo confusione e stupore, sentivo di avere fra le mani qualcosa che avrebbe potuto davvero cambiarmi la vita, e mi ricordo che pensai: ma se una singola persona è riuscita a individuare esattamente la mia area di miglioramento e ha messo in discussione alcune mie convinzioni, allora, forse quella struttura non era poi così solida. Forse il cambiamento era possibile ed era anche più facile di quello che pensavo.

La struttura doveva essere costruita. Non c’era nulla di solido. Sorridevo, ma non mi conoscevo ancora abbastanza e non avevo liberato ancora tutto il mio potenziale. Ancora oggi non l’ho fatto, anche se rispetto a 15 anni fa sono un’altra persona visibile i termini di serenità e soddisfazione. Chi mi conosce lo sa. Prima di quell’incontro, stavo nascondendo bene bene tante cose: le paure, le ansie, le difficoltà, qualche dettaglio caratteriale che non mi piaceva. La questione è che se continuiamo a riporre tutto sotto un tappetto, prima o poi inciampiamo in quella montagna di rifiuti. Io sono inciampata, ma è lì che ho deciso di ripartire e di crescere più forte e consapevole. Ricostruire, valutare quali elementi utilizzare, quali mattoni mettere in basso per sorreggere tutto e progettare una nuova forma al mio essere. Che lavoro fantastico! Puoi farlo anche tu.

Si può fare, certo che si può fare! Grazie a un metodo scientifico, facile da comprendere e di semplice applicazione.

È l’immagine interiore quella di cui dobbiamo prenderci cura, quella esteriore è solo la sua faccia visibile. Più apprezziamo la bellezza interiore, più gli altri sapranno apprezzare la nostra totalità. Più impariamo a valorizzare noi stessi, più saremo capaci di realizzare i nostri obiettivi personali e professionali.

Sì, ma come si fa? Intanto togliendo da sotto al tappeto tutto quello che abbiamo nascosto. Hai un po’ paura vero? È normale. Abbiamo paura di ciò che non conosciamo. Eppure lì sotto c’è tanto di utile, bello, possibile su di noi e sul nostro futuro. Grazie al metodo I.N.CI.M.A.™ scoprirai che quella paura svanisce appena inizierai a sentire le belle emozioni e una nuova serenità che prende forma dentro di te.

Se vuoi recuperare te stesso non serve la lamentela, il piagnisteo, il vittimismo o frasi che ti ripeti quasi ogni giorno come: “tanto non cambierà mai nulla”, “sono così, che ci posso fare”, “la sfortuna mi perseguita”, “non ci riesco, è inutile, non è per me”. Queste frasi non fanno altro che rafforzare quelle convinzioni negative!

Come fare? La vuoi davvero la soluzione? Solo se lo vuoi veramente, affronterò la questione in una mia [Non ti ami abbastanza!] il 10 di giugno, a Lecce. Perché non ritagli due ore e vieni ad ascolarmi. Inizia con il dedicarti del tempo! La bellezza non si raggiunge correndo, è un percorso lento, ma quando la raggiungerai, sarai una persona appagata, capace di guardarsi allo specchio senza abbassare lo sguardo, soddisfatta, serena e più felice!

Allora ci sarai anche tu?

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Cristina Bari

Mamma di Viola, compagna di vita e di professione di Dario, ho ideato e sviluppato il metodo INCIMA, per aiutare le persone a creare una psicologia robusta e fare della felicità un'abitudine. Lo faccio offrendo ad ognuno dei miei studenti i magici benefici del coaching individuale e delle meditazioni personalizzate.

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